• L'ITALIA E IL BRASILE IN FORMATO MAXI

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    Insieme ad alcuni amici, ho guardato alcuni spezzoni di partite di calcio della "Confederations Cup 2013".
    Le ho guardate nel cortile del Municipio di Capriate San Gervasio (BG), dove l'associazione UCICA ha allestito un Maxischermo per il divertimento di tutti i cittadini. Accesso libero, cancelli aperti.
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    Beh, la notte tra il 19 e il 20 giugno 2013 è stata abbastanza spettacolare per le partite di calcio che abbiamo visto. Un Brasile stellare, che ha battuto il Messico per 2-0; e sopratutto un partitone da paura fra Italia e Giappone.
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    Fortisimo il Giappone, che ha saputo ubriacare gli italiani mettendoli in ginocchio e bombardando la porta di Buffon. Grande carattere dei calciatori italiani che nonostante tutto non si sono fatti impressionare ed hanno reagito bene, raddrizzando la partita. Certo, ci vuole anche un pizzico di fortuna. Le emozioni per gli amanti del calcio non mancano.
    Le serate con il Maxischermo a Capriate (con servizio bar) continueranno per tutta la durata del torneo.

  • QUESTA SETTIMANA SULLA GAZZETTA DELLA MARTESANA-ADDA E SUL GIORNALE DI VIMERCATE

    Settimana del 18-06-2013,
    pagina di Capriate San Gervasio:

    Giunta subito in azione
    Prime mosse: Campo sportivo e viabilità in centro
    Tour de force per preparare la partecipazione al bando per ottenere fondi. Per via Benaglia, si pensa a una modifica della viabilità
    (aar) Azione.
    Sembra essere questa la parola d'ordine della neonata Giunta Radaelli. Una settimana dopo il voto, Consiglio comunale di insediamento e ora i primi passi e le prime decisioni. «Abbiamo fatto un vero e proprio tour de force per poter predisporre la partecipazione al bando per ottenere contributi da destinare al centro sportivo - ha spiegato il vicesindaco Lorella Mandelli - tra l'altro il dirigente è in aspettativa, un altro tecnico è rientrato da pochi giorni e praticamente abbiamo dovuto fare tutto in Giunta e grazie alla collaborazione di tutti». L'Amministrazione capriatese spera di ottenere un contributo statale da 800mila euro su un totale di 2 milioni e 800 mila euro, relativi ai lavori del primo lotto del Centro sportivo. Solo tra sessanta giorni, però, la Giunta saprà se la sua richiesta avrà una risposta positiva. Non c'è però solo il Centro sportivo nei pensieri degli amministratori capriatesi che hanno in mente di modificare la viabilità nella centralissima via Benaglia. «Attualmente c'è un solo accesso al centro storico - ha spiegato laMandelli - e in alcuni casi è necessario fare un lungo giro e andare su via Vittorio Veneto, per andare da un punto all'altro del centro. Il progetto servirà quindi anche ad alleggerire il traffico su via Vittorio Veneto». In attesa di mettere a punto le modifiche viabilistiche che la riguarderanno, alcuni provvedimenti per via Benaglia sono già stati presi. «Abbiamo spostato il....

    AMMINISTRAZIONE. Il Comune intende rimettere su strada alcuni veicoli riparati da officine locali a costo zero
    Aiuole e auto comunali «adottate» dagli sponsor
    (aar) Auto e aiuole pubbliche saranno «adottate» dagli sponsor. In un momento particolarmente difficile per le finanze locali, per gestire un Comune occorre anche operare con fantasia e valorizzando tutto quello che la città può offrire. Ed è quello che intende fare anche l'Amministrazione comunale capriatese che, da poche settimane, è arrivata nella stanza dei bottoni. «Abbiamo approvato “Adotta l'aiuola” - ha spiegato il vicesindaco e assessore al Bilancio Lorella Mandelli - in modo da poter affidare la gestione e la manutenzione delle aiuole pubbliche agli sponsor». L'Amministrazione comunale si è però spinta più avanti nel «contare» sulla collaborazione degli sponsor privati e, oltre ad affidare la gestione e la manutenzione delle aiuole, ha pensato anche alle auto comunali. «Ci sono dei veicoli comunali che sono fermi da tempo, anche da cinque anni - ha affermato il vicesindaco - e abbiamo trovato il modo per rimetterli su strada. Alcune officine locali si sono infatti offerte di riparare le auto comunali a costo zero per...

    CINEMA
    Sette appuntamenti con l'arena estiva all'oratorio
    (aar) Bella stagione (finalmente), e caldo. Il clima ideale per il cinema all'aperto. Come la rassegna Cinestate 2013, organizzata all'oratorio Sant'Alessandro. Domenica via alle proiezione con il cartone animato «Taddeo l'esploratore».Gli altri appuntamenti, tutti di domenica tranne nella giornata conclusiva di mercoledì 31...

    IL CASO. Presi di mira don Andrea Gallo e Franca Rame, scomparsi da poco
    Ancora scritte ingiuriose sui muri della rotatoria
    (aar) Una sorta di muro della vergogna. E' quello che delimita la rotonda della Minitalia, al confine tra Capriate e Brembate, dove si trova anche il parcheggio utilizzato dai pendolari che si recano a prendere i pullman. Un muro dove esponenti di destra e sinistra si scambiano insulti e....

    Brembate
    Problema posteggi: «braccio di ferro» sindaco-Autostrade
    Il primo cittadino: «Potrei chiudere il parcheggio e chiamare il Gabibbo per attirare l'attenzione dei media su una questione che si trascina da anni»
    BREMBATE (aar) «Una cattedrale nel deserto e una cattedrale di sporcizia». Rappresentano un cruccio per il sindaco Angelo Bonetti, che ora sta pensando ad atti clamorosi, i due parcheggi posti in prossimità della rotonda di Minitalia e della fermata del pullman. Uno è chiuso ormai da quattro anni, l'altro è funzionante ma è ridotto ad una discarica per tutti i rifiuti abbandonati, è teatro di spaccio ed è un motel a cielo aperto. Un quadro poco edificante, per cui il primo cittadino vorrebbe trovare una soluzione al più presto. «Io faccio la parte del cattivo e la gente mi chiede perché non apro l'altro parcheggio ma non posso farlo, perché si trova sul territorio di Capriate - ha tuonato Bonetti - Così come non dipende dame la pulizia del posteggio aperto che è di Autostrade. Brembate ha solo la rampa di accesso ai parcheggi». Secondo il primo cittadino, che sta pensando anche a forme piuttosto...

    CAPRIATE
    Polizia locale, celebrato il matrimonio con Ambivere per potenziare il servizio
    CAPRIATE (aar) Celebrato il «matrimonio» tra la Polizia locale cittadina e quella di Ambivere. Il legame avrà una durata di tre anni e permetterà di mettere in campo servizi festivi, serali, notturni e diurni. Prima dell'attuale progetto, il Comune di Capriate aveva già un accordo per il servizio della Polizia locale con Canonica che poi ha fatto un passo indietro. Così è stato necessario trovare un altro...

    CAPRIATE
    Calcio balilla umano per beneficenza
    CAPRIATE (aar) Primo torneo di calcio balilla umano (nella foto). L'evento ha avuto luogo ieri, domenica, grazie all'organizzazione dell'Ucica, l'unione capriatese di imprese, commercianti e artigiani. Il ricavato della intensa giornata sarà devoluto alle associazioni sportive capriatesi di calcio e al comitato per il restauro del lavatoio di Crespi.

    CLAMOROSO. L'associazione ambientalista «non dice di no» all'ampliamento
    Legambiente-shock: l'inceneritore si può fare
    FILAGO (rmu) «Legambiente che non dice «no» all'ampliamento, i rappresentanti dell'Asl che non partecipano all'incontro e i madonesi infuriati. Non sono mancati gli spunti interessanti all'incontro organizzato da Legambiente, martedì sera nella sua sede di Marne. Al tavolo tre esperti del settore: l'ingegner Carrara consulente tecnico, il dottor Crosignani, direttore epidemiologico dell'Istituto Tumori di Milano e il tecnico ambientale, ingegner Fraternali. Presenti anche i rappresentanti di Legambiente, Giovanni Testa e il presidente regionale degli ambientalisti Damiano di Simine. Folta la rappresentanza dei politici locali nel pubblico come il sindaco di Bottanuco, SergioMariani, il sindaco di Suisio Giuseppe Casali, e diversi consiglieri comunali di Brembate e Capriate. Schierati in prima fila anche alcuni consiglieri comunali madonesi, che si oppongono al progetto di...

    Canottaggio - Campionati italiani giovanili sul Lago di Varese
    Tot
    Tripletta tricolore per laTritium. Colombo regina del singolo U23
    Giada è oro anche nel quattro di coppia con Pagnoncelli, Comotti e Mapelli; bel successo per il duo composto da Rabasca e Ferretti
    VARESE (mtf) Una splendida prova di squadra per le ragazze della Canottieri Tritium, che hanno brillato in occasione dei Campionati nazionali di canottaggio riservati ad atleti di categorie Under 23 e Ragazzi. Fra le più giovani, il sodalizio guidato dal direttore tecnico Giuseppe Colombo , ha visto il grande successo del due senza, formato da Alessia Rabasca e Lisamarie Ferretti, che si sono laureate così campionesse italiane di categoria. Salendo di categoria, doppio successo tricolore per la Tritium, cheha visto la sua «stella» non fallire l'appuntamento.Giada Colombo, infatti, ha vinto la gara di singolo Under 23, lasciando le briciole alle avversarie di turno. La stessa Colombo faceva parte dell'equipaggio trezzese che sulle acque del Lago di Varese ha vinto il titolo nel quattro di coppia: con lei, Giulia Pagnoncelli, Martina Comotti ed Elisa Mapelli.

    ESORDIENTI. Domenica mattina le gare dedicate ai giovani organizzate dalla Pagnoncelli
    A Capriate acuti di Giordano e Gazzoli
    CAPRIATE SAN GERVASIO (mtf) Domenica mattina in sella con la Ceramiche Pagnoncelli, che ha organizzato gare per Esordienti (Primo e Secondo anno). Spettacolare il circuito ricavato in territorio cittadino, con annesse...

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  • 7 FILM PER 7 DOMENICHE SPERANDO NEL BEL TEMPO

    Cinestate-2013_locandina_L1283Anche nell'estate 2013 si svolge all'Oratorio di Via Salvi, Capriate San Gervasio (BG) la rassegna cinematografica all'aperto "CINESTATE". Non c'è la tensostruttura che gli altri anni proteggeva l'evento dalla pioggia (si è danneggiata quest'inverno), ma si è scelto di "rischiare" e di fare ugualmente il Cinestate, confidando nel bel tempo. La prima proiezione è stata programmata per la sera di domenica 23 giugno 2013, con il cartone animato "Le avventure di Taddeo l'esploratore". Domenica 30 giugno il cartone animato "I Croods", domenica 7 luglio il film di avventura fantastico "I cacciatori di giganti". Nelle successive domeniche di Luglio 2013 una serie di interessanti film: "Epic", "Benvenuto presidente", "Oblivion", e "Iron man 3".
    Clicca sull'immagine della locandina qui pubblicata per ingrandirla in finestra a parte.
    Le proiezioni si svolgeranno presso l'Oratorio di Capriate (Parrocchia S. Alessandro) e si potrà entrare a partire dalle 21,15. Le proiezioni inizieranno al tramonto, e in caso di pioggia si rinvia al lunedì. Buon divertimento!

  • CHI E' IN PARLAMENTO, E CHI COMANDA VERAMENTE

    Una semplice domanda: che senso ha pretendere che Silvio Berlusconi sia dichiarato ineleggibile (tanto lui da fuori comanderebbe ugualmente il suo partito, che è quasi di sua "proprietà") mentre un altro "non eletto" (Beppe Grillo) comanda il suo partito dettando la linea, il comportamento, i premi e le punizioni?
    Ha dunque il Parlamento una funzione concreta, o è solo il luogo dove alcuni esecutori stazionano in attesa di ordini da padroni non eletti? E come può essere "sovrano" un Parlamento così?
    E come può il semplice "parlare" di un parlamentare diventare una colpa da punire?

  • I MENALLARI HANNO VINTO IL TORNEO DI CALCIOBALILLA UMANO


    Questa domenica 16-6-2013 si è svolta nella piazza del mercato Marco Polo, a Capriate San Gervasio (BG), una giornata di sport e divertimento: il primo torneo di "calcio balilla umano", organizzato da UCICA, associazione capriatese degli imprenditori, commercianti e artigiani.
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    Le 22 partite più finale si sono svolte dalla mattina alla sera dentro un gonfiabile nel quale si affrontavano squadre miste a sette giocatori.
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    Sette sono le squadre che hanno partecipato al torneo. Al termine del girone unico all'italiana, le prime due si sono sfidate in una "finale". La finale si è giocata fra "i Menallari" e gli "amici della Croce Rossa".
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    Al termine del torneo la classifica delle prime tre è risultata la seguente:
    - Primi: "i Menallari"
    - Secondi: "Amici della Croce Rossa"
    - Terza: "Avis Aido"
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    Sono stati assegnati anche due trofei per la squadra che ha subito meno gol e per il capocannoniere del torneo.
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    Nella piazza Marco Polo per tutta la giornata era possibile bere birra, vino, bevande, mangiare salamelle, focacce, tranci di pizza, pesciolini, e il buonissimo gelato della gelateria "La Gabbia".
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    Nella piazza ha funzionato intensamente anche la "Casetta dell'acqua" (inaugurata il 18 maggio) che ha fornito acqua a tutti i giocatori e i partecipanti, dissetandoli in questa torrida e soleggiata giornata.
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    Alfredo Pozzi e Aride Bocchi, presidente e vice presidente di UCICA hanno ringraziato tutti i commercianti e imprenditori che hanno collaborato per la realizzazione di questa manifestazione.
    Nel tardo pomeriggio ha partecipato a fare un po' di "cronaca" delle partite il telecronista Tiziano Crudeli. In altri momenti il microfono è stato gestito da Ubi Cornelli, dal tabaccaio Manenti, da Alfredo Pozzi, Carlo Arnoldi, Mino Perego e altri.
    E' stata una giornata in cui chi ha giocato e chi ci ha lavorato si sono divertiti, e chi è passato solo per guardare o per fermarsi a bere si è divertito trovando l'occasione per incontrare un po' di persone. Nel dopo-cena l'evento ha retto la "concorrenza" irresistibile della partita di calcio della nazionale in Televisione, segno che per molte persone la voglia di uscire di casa e trovare un ambiente "vivo" era molto forte, e in questa piazza ha trovato l'atmosfera di allegria e socialità che cercava. Ci auguriamo che in questa città continuino le iniziative capaci di far uscire di casa i cittadini e di farli passeggiare nelle nostre strade e nelle notre piazze. Molti cittadini di Capriate San Gervasio hanno voglia di divertirsi insieme e di riprendere possesso del territorio in cui abitano.
    La prossima occasione di incontro fra i cittadini è l'utilizzo del maxischermo nella piazza del Comune, come annunciato in questo avviso:

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  • LA QUARANTUNESIMA TARGA DON NAZARIO VILLA

    Domenica 16-6-2013 si è svolta sulle strade di Capriate San Gervasio l'edizione numero 41 della "Targa Don Nazario Villa a.m.", gara ciclistica per ragazzi, organizzata dalla Società Ceramiche Pagnoncelli.
    Hanno corso in bicicletta i ragazzi categoria Esordienti classe 1999 e i ragazzi categoria Esordienti classe 2000.
    Per la categoria Esordienti 1999, questo è l'ordine di arrivo dei primi quattro:
    1 - Michele Gazzoli (Aspirat. Otelli Mastercro)
    2 - Lorenzo Davini (Pol. Albano Ciclismo)
    3 - Alberto Marini (Grafiche Zorzi)
    4 - Paolo Castelli (S.C. Ceramiche Pagnoncelli)
    Per la categoria Esordienti 2000, questo è l'ordine di arrivo dei primi quattro:
    1 - Pasquale Giordano (Scuola ciclismo Mincio-Chiese A.S.)
    2 - Andrea Berzi (Pol. Bolgare A.s.d.)
    3 - Federico Mazzotti (Mazzano A.s.d.)
    4 - Fabio Chiodini (Pol. Bolgare A.s.d.)
    Nessuno dei ragazzi della societa Pagnoncelli è arrivato fra i primi 3 classificati.
    Hanno corso 62 ragazzi del 1999 e 63 ragazzi del 2000, ma solo 41 e 39 di loro sono arrivati fino alla fine delle due corse, lunghe 43 km (per i più grandi) e 32 km (per i più piccoli).

  • NOEMI MAGGIULLI E' LA VOCE PIU' IN PISTA 2013

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    Noemi Maggiulli ha vinto "Voci in Pista" 2013, seconda edizione del Concorso canoro di Crespi d'Adda, presso il centro ricreativo "Pista" di Via Stadium, Capriate San Gervasio (BG), sabato sera 15-06-2013.
    La canzone che l'ha fatta vincere è stata "Calore" (di Emma Marrone), che Noemi Maggiulli ha cantato per prima nella categoria adulti. Seconda classificata: Giulia Gelmini (ha cantato "Per dire di no" di Alexia). Terzo classificato: Fabrizio Chimenti (ha cantato "Meraviglioso").
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    Questo mini-festival si è svolto all'aperto, a lato dell'edificio del centro ricreativo "Pista" di Crespi, con l'accompagnamento strumentale dell'Orchestra "i Talismani".
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    A decretare i vincitori (con fatica nel giudicare perchè tutti erano meritevoli della vittoria) è stata una giuria composta dai maestri Eugenia Marini, Giorgio Riva, Maria Letizia Tedeschi, il maestro Principe e don Dario Del Prato.
    Prima degli adulti hanno cantato alcuni bambini (in totale 5 canzoni), i quali non sono stati sottoposti a giudizio. Dopo di loro hanno cantato gli adulti (in totale 13 canzoni in gara).
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    Al termine delle 13 canzoni in gara, durante la "riunione di consiglio" della Giuria, si sono esibiti i volontari del centro ricreativo, cantando in coro la canzone delle osterie.
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    L'evento è stato preceduto da una citazione del presentatore:
    "Prima di dare avvio alla serata, ci sembra doveroso ricordare che alla serata dello scorso anno aveva contribuito una grande collaboratrice e nostra amica, appassionata di musica e teatro: Adriana Benaglia, che ci ha lasciato pochi mesi fa. inutile sottolineare il fatto che più il tempo passa e più si fa sentire la sua mancanza, il vuoto lasciato nelle varie attività che era solita fare ormai da anni, teatro, spettacoli musicali scuola materna, preparazioni varie in chiesa dove la si poteva trovare a qualsiasi ora... Adriana ci aveva dato un grande contributo lo scorso anno sia con la sua esperienza che con la disponibilità a dedicare il suo tempo agli altri.
    Anche se quest'anno siamo stati aiutati dalla sorella Amalia, che ringraziamo per aver accettato il nostro invito, vogliamo col cuore rivolgere un grande applauso alla nostra Adriana, sicuri che ovunque lei sia lo potrà certamente sentire!! Grazie Adriana!".
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    A consegnare le targhe ai vincitori è stato il parroco Don Mario Carminati.
    Al termine della serata sono stati ringraziati anche: Francesca della tipografia Cornalba, Luisa per la parte grafica, Matteo per la luci, Luca per il palco, e tutti i "ragazzi" della Pista.

    Di seguito è trascritta la scaletta delle canzoni cantate (in ordine di esibizione), prima la categoria bambini e poi la categoria adulti:

    CONCORSO CANORO "VOCI IN PISTA"
    Seconda edizione, Sabato 15 giugno 2013 ore 21,00
    ELENCO BRANI

    - CATEGORIA BAMBINI/E:

    1 - "STELLA DEL SUD" dei Pooh,
    canta Davide Ceresoli con la mamma Alessandra

    2 - "TI ASPETTO" di Alessandra Amoroso,
    canta Federica Medda

    3 - "BRUCI LA CITTA'" di Irene Grandi
    canta Chantal Ferrari

    4 - "LA SOLITUDINE" di Laura Pausini,
    canta Virginia Galletta

    5 - "I BELJEVE I CAN FLY" di R. Kelly,
    cantano Elisa Arrigoni e Silvia Gaspani

    - CATEGORIA ADULTI:

    1 - "CALORE" di Emma Marrone,
    canta Noemi Maggiulli

    2 - "ALEMENO TU NELL'UNIVERSO" di Mia Martini, versione di Elisa,
    canta Gaia Nicosia

    3 "IO CI SARO'" di Max Pezzali,
    canta Leo

    4 - "ECHI D'INFINITO" di Anionella Ruggero,
    canta Sara Filangeri

    5 - "SOMEONELIKE YOU" di Adele,
    canta Giulia Pagani

    6 - "IL TRIANGOLO" di Renato Zero,
    canta Stefano Ferrari

    7 - "COME FOGLIE" di Malika Ayanne,
    canta Sara Menalli

    8 - "PER DIRE DI NO" di Alexia,
    canta Giulia Gelmini

    9 - "MERAVIGLIOSO" di Modugno, versione Negramaro,
    canta Fabrizio Chimenti

    10 - "DI SOLE E DI AZZURRO" di Giorgia,
    canta Martina Pagnoncelli

    11 - "LA COMPAGNIA" di Lucio Battisti, versione Vasco Rossi,
    canta Ivano Ferrari

    12 - "PICCOLO UOMO" di Mia Martini,
    canta Raffaella Carminati

    13 - "SAPRAI" di Facchinetti e Fiordaliso,
    cantano Moira e Stefano Vezzoli

    14 - "OSTERIA IN PISTA", coro dei volontari del centro ricreativo "Pista" di Crespi

    CLASSIFICA FINALE:
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    1 - NOEMI MAGGIULLI, ha cantato "Calore" di Emma Marrone.
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    2 - GIULIA GELMINI, ha cantato "Per dire di no" di Alexia".
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    3 - FABRIZIO CHIMENTI, ha cantato "Meraviglioso" di Modugno versione Negramaro. (imm. 9866)

    CITAZIONI DI MERITO:
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    - Citazione speciale della giuria: MARTINA PAGNONCELLI, ha cantato "Di sole e di azzurro", di Giorgia.
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    - Citazione speciale di Mik: GIULIA PAGANI, ha cantato "Someone like you" di Adele.
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    Vi voglio far ascoltare GIULIA PAGANI che ha scelto una canzone difficilissima (vediamo se qualcuno di voi è capace a fare di meglio!), la magnifica "someone like you" di Adele. La qualità della mia traccia audio qui sotto pubblicata è pessima, ma è solo colpa del mio piccolo registratore e della mia posizione rispetto alle casse. Mi è riuscita molto meglio la fotografia, ed anche in questo caso non è merito mio ma della sua bellezza e del suo sorriso. Brava! La mia preferita di questa serata!

    Clicca sul triangolino "Play", o sui pulsanti "Pausa" e "Stop" per ascoltare on-line l'audio:

    Giulia Pagani canta Adele.

    Le immagini della serata (clicca su ciascuna anteprima per ingrandire, in finestra a parte) l'immagine scelta:
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  • E' IN ARRIVO "ANASTASIA", nuovo spettacolo teatrale della Compagnia FavolOSA 2013

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    Dopo i successi dello spettacolo "La Bella e la Bestia" e del "Re Leone", entrambi replicati più volte ed ancora richiestissimi, la compagnia teatrale capriatese "Favol.O.S.A." Oratorio Sant'Alessandro di Capriate si prepara a presentare un nuovo musical, anche questo basato su una favola.
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    Presso l'Oratorio di Sant'Alessandro in Via Salvi a Capriate S.G. (BG), la sera di sabato 6 luglio 2013 ore 20:30 la compagnia "Favol.O.S.A." è lieta di presentare il musical "La principessa Anya - dalla Russia a Parigi", ispirato al film d'animazione della Fox "ANASTASIA".

    In questi giorni sono in fase di ultimazione le parti tecniche.
    Musiche, testi, canti, balli, scenografie e costumi hanno richiesto un 18 mesi di preparazione ed grande impegno da parte di tutti i membri della Compagna.

    Silvia Sulis sarà la dolce e determinata Anastasia, Luca Tinelli l'astuto Dimitri, Corrado Menalli sarà Vladimir, compagno di Dimitri e da sempre innamorato di Sophie, Lorenzo Magni sarà il temibile monaco Rasputin, Lucia Ravasio sarà Bartok, alleato di Rasputin (nel film è un pipistrello maschio per noi invece è una "pipistrella"), Rossella Carissimi sarà l'Imperatrice Dowager Maria Fëdorovna, Simonetta Mandelli sarà Sophie l'affascinante e spregiudicata cugina dell'Imperatrice. E poi ancora tanti e tanti figuranti per un totale di ben 22 attori sul palco, aiutati dietro le quinte e fuori dal palco da un gruppo tecnico (Christian Agosti e Mauro Teli) capitanato da Luca Steffani, e dallo staff di sarte, truccatrici (Rosa, Onesta, Elide, Luisa, Natalia) ed allestitori, di cui fanno parte anche Andrea, Giorgio, Martino e Maurizio nonché gli insostituibili suggeritori (Mario e Federica) le coreografe Silvia ed Arianna e la parte scenografica affidata a Giorgio, Mino e Giuliano, i costumi ideati e realizzati da Lorella, Simonetta, Federica ed Elena.

    Lorella Mandelli, regista, spera che anche questa favola piaccia al pubblico, come sono piaciute le precedenti, certa di poter contare sull'impegno e la bravura di una collaudata ed affiatata compagnia di appassionati amici, trasformatisi, per passione, in ballerini, cantanti ed attori, per divertirsi e far divertire i grandi ed i piccini.

    La trama:
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    Si tratta del musical che parla della storia di Anastasia Romanov (musical tratto dal film d'animazione del 1997, diretto da Don Bluth e Gary Goldman ai Fox Animation Studios, "Anastasia" e ispirato al copione, libero da diritti SIAE, trascritto da Mirko Montini).

    Corre l'anno 1916, trecentesimo anniversario dell'ascesa al potere della famiglia Romanov. Lo zar Nicola II indice un gran ballo per i festeggiamenti al famoso Palazzo d'Inverno a San Pietroburgo. Quella sera, l'imperatrice Dowager Maria Fëdorovna decide di fare un regalo alla sua nipote preferita, la piccola granduchessa Anastasia: un carillon, la cui chiave è un ciondolo con l'incisione "Insieme a Parigi". Il ballo viene bruscamente interrotto dall'arrivo di Rasputin, un "monaco" che ha venduto la propria anima al diavolo in cambio di poteri magici: vedendosi rifiutato dai Romanov, scaglia su di essi una maledizione. Quella notte ha inizio la Rivoluzione Russa e il palazzo viene invaso dalla folla: un giovane servo, Dimitri, riesce a salvare l'imperatrice e Anastasia tramite un passaggio segreto. Rasputin tenta di uccidere Anastasia di persona, ma cade nel fiume Neva ghiacciato e annega. Nonna e nipote riescono alfine a raggiungere un treno, ma Anastasia scivola e sbatte la testa sul marciapiede. Maria è costretta ad abbandonarla essendo trascinata via dalla folla.
    Dieci anni dopo la Russia è sotto il regime comunista. L'imperatrice, in esilio a Parigi, offre una cospicua ricompensa a chi le riporterà la nipote dispersa. A San Pietroburgo, un'orfana di nome Anya esce dalla casa di accoglienza che l'ha ospitata per oltre un decennio, adottando per strada il cagnolino Pooka. Cercando un modo per andare a Parigi, la ragazza incontra Dimitri e Vladimir, due truffatori alla ricerca di una sosia della Granduchessa, a cui Anya rassomiglia incredibilmente. I tre si mettono in viaggio, durante il quale gli uomini insegneranno ad Anya l'etichetta di corte. E mentre Dimitri e Anya iniziano a provare qualcosa l'uno per l'altra, anche se lo nascondono coi litigi, la ragazza comincia a ricordare brandelli del passato.
    Rasputin però non è morto: la sua maledizione non si è mai completata, lasciandolo intrappolato nel limbo, da cui riesce a liberarsi grazie a Bartok, pipistrello albino, suo assistente, che gli riporta il suo magico reliquiario. Il reliquiario era ancora luminoso, ciò significava che Anastasia era ancora viva, così Rasputin evoca le forze dell'inferno per tentare di uccidere Anya. Il treno su cui lei e i suoi compagni viaggiano viene mandato a folle velocità verso un ponte distrutto, ma loro riescono a salvarsi; durante il successivo viaggio in nave, Rasputin entra nei sogni di Anya spingendola, sonnambula, a gettarsi nei flutti del mare in tempesta, ma viene fermata da Dimitri. Infine, i tre compagni giungono a Parigi: durante il viaggio hanno istruito Anya sul come comportarsi da reale e sulla vita e le abitudini della granduchessa Anastasia. Purtroppo dopo aver parlato con la cugina dell'Imperatrice che interroga Anya, Sophie, non riescono ad ottenere un incontro con l'Imperatrice che è oramai stanca di sentirsi presa in giro da altre ragazze che fingono di essere Anastasia per intascare la ricompensa, ma Dimitri capisce che Anya è la vera Anastasia quando lei risponde a una delle domande di Sophie dicendo che era fuggita dal palazzo grazie a un ragazzo che le aveva aperto un passaggio segreto. Allora fanno un ultimo tentativo e decidono di andare all'Opera a parlare con la vecchia imperatrice. Anya, accompagnata da Dimitri, aspetta impaziente ch'egli la presenti a Maria, ma sente la conversazione che i due hanno: l'Imperatrice conosce Dimitri, un noto truffatore che per intascare la somma di dieci milioni di rubli ingaggiava fanciulle che si fingessero Anastasia. Disgustata da ciò, Anya se ne va. Dimitri non si arrende, "rapisce" Maria e la porta alla casa dove Anya sta facendo le valigie. Dopodiché mostra all'imperatrice il carillon, che Anastasia aveva perso durante la fuga dieci anni prima. Marie finalmente incontra Anya, rimanendo diffidente fin quando la ragazza non mostra la collana "Insieme a Parigi", che aveva sempre avuto, e canta con la nonna la canzone della ninnananna. Nonna e nipote, dopo le varie avversità, si ricongiungono abbracciandosi. Dopo questi avvenimenti, Anastasia vive a corte dove reincontra Dimitri che, prima di tornare in Russia, doveva riscuotere la ricompensa; ma egli non la vuole, perché oramai si è innamorato della giovane e così parte.
    Ancora una volta Rasputin durante una festa cerca di uccidere Anastasia attirandola prima in un labirinto e poi su di un ponte che fa crollare. Ma Dimitri, tornato indietro, accorre a salvarla e inizia una lotta con Rasputin. Alla fine, Anastasia riesce a spezzare il reliquiario di Rasputin, che era ciò che gli permetteva di restare in vita, uccidendolo definitivamente. La storia termina con Maria che legge una lettera di Anastasia, partita assieme a Dimitri per un viaggio, capendo che i due giovani sono innamorati: su un bateau-mouche, Anastasia e Dimitri si dichiarano infine il loro amore scambiandosi un lungo e appassionato bacio, mentre Bartok, libero da Rasputin, si trova un compagno. (testo tratto da pagina Wikipedia)

    Il film, e di conseguenza, il copione presentano diversi errori e inesattezze storiche ma la compagnia teatrale FAVOLOSA di Capriate San Gervasio non ha la pretesa di rappresentare un evento storico bensì di "utilizzare semplicemente alcuni personaggi per tessere una storia, una favola per faci sognare, divertire, arrabbiare. Ciascun spettatore potrà scegliere un personaggio e identificarsi in lui oppure semplicemente guardare il risultato di tanti mesi di fatica scevro da ogni pregiudizio o pre-concetto sulla storia per trascorrere semplicemente qualche ora di relax.
    Questa volta però il cattivo abbiamo deciso di farlo morire... ma uscirà completamente di scena... venite a vedere il nostro musical e lo scoprirete!".

    Nel sito Wikipedia vengono puntualizzate alcune incongruenze storiche:

    - La Rivoluzione russa viene presentata come eseguita dal demonio (cui Rasputin avrebbe venduto la sua anima). Per quanto in ciò possa ravvisarsi una lontana suggestione da I demoni di Dostoevskij, si tratta di una lettura non storicamente neutrale o affidabile.
    - Nel film dietro lo sterminio dei Romanov c'è il monaco Rasputin, ma egli era già morto al momento dell'eccidio. All'inizio del film Rasputin salta dal ponte (cercando di non far scappare Anastasia) e annega: un chiaro riferimento alla sua morte reale avvenuta nel1916 causata da Jusupov e Pavlovič che cercarono in ogni modo di ucciderlo, facendolo poi annegare nella Neva.
    - Anastasia quando iniziò la lunga detenzione dei Romanov aveva sedici anni, al momento dello sterminio della famiglia ne aveva diciassette, la principessa in fuga nel film è invece una ragazzina.
    - Nel film si suppone la sopravvivenza alla strage di Anastasia, l'ultima figlia della famiglia imperiale, che fu invece sterminata al completo dai bolscevichi la notte tra il 16 e il 17 luglio 1918 a Ekaterinburg. Il film si basa su diverse leggende circolate nel corso del Novecento secondo cui la granduchessa si sarebbe salvata e rifugiata in Europa occidentale, probabilmente a Parigi o a Londra e allude, sebbene fortemente romanzandola, alla vicenda di Anna Anderson cui già aveva alluso il film Anastasia del 1956.
    - A Parigi, Anastasia incontra molti personaggi di inizio secolo colti in età incongruenti fra loro e provenienti da molti luoghi diversi del mondo.
    - La corona/tiara che viene data ad Anastasia non è stata indossata dalla madre come viene detto bensì viene indossata solo dalla nonna nella vita reale.
    - La città di San Pietroburgo fu rinominata dal 1924 al 1991 Leningrado. Quando Anya esce dall'orfanotrofio ci troviamo nel 1926 tuttavia il nome della città resta San Pietroburgo (si può leggere anche sul cartello stradale che indica la direzione della città quando Anya è al bivio).
    - All'inizio del film e durante le scene che riguardano l'assalto al palazzo si riconosce chiaramente Carskoe Selo, ma in realtà, all'epoca della deportazione i Romanov si trovavano nel Palazzo d'inverno, poiché Carskoe Selo era solo una residenza estiva.

  • L'AULA MAGNA DELLA SCUOLA DI BREMBATE DEDICATA A FEDERICA VENANZI

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    Sabato 8-6-2013 presso la scuola Elementare di Brembate (BG) si è svolta una cerimonia commemorativa, in presenza di insegnanti, alunni, pubbliche Autorità e una delegazione di Volontari della Croce Rossa Italiana.
    L'aula magna della scuola brembatese è stata intitolata alla maestra Federica Venanzi, di Capriate San Gervasio.
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    Federica ci ha lasciati nell'Agosto 2012 dopo una lenta ma micidiale malattia tumorale ai polmoni. Ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di tante persone che l'hanno conosciuta e apprezzata per la sua estrema generosità e bontà.
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    Era insegnante presso la scuola di Brembate.
    A Capriate San Gervasio, dove viveva, faceva anche la volontaria nella Croce Rossa Italiana, con ruolo attivo di soccorritrice e di "monitore", cioè abilitata all'insegnamento di nozioni di Primo Soccorso alle persone che diventavano volontarie CRI.
    La cerimonia di questo sabato 8 giugno 2013 a Brembate è raccontata in un articolo pubblicato questa settimana a pagina 35 della Gazzetta della Martesana-Adda.
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    E' stata pubblicata in Facebook anche la fotografia della targa, sotto la quale si è subito accodato un fiume di commenti di amici e colleghi, tutti che attestano con grande commozione una immensa stima nei suoi confronti.
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    Federica ha meritato questa intitolazione perchè è stata ed è una persona davvero "speciale".
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    Sarà ricordata per sempre non solo da chi l'ha conosciuta ma -da questo momento- anche dagli studenti e dai docenti che entreranno nella scuola dove lei ha lavorato con tanto amore e generosità.
    Federica continuerà ad esserci, continuerà ad ispirare e ad illuminare con il suo sorriso i gesti più generosi di tante persone.

  • LA DIFFERENZA NON LA FANNO I CANDIDATI MA GLI ELETTORI

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    PD dove abbiamo sbagliatoChe strano pudore, quello del PD: vince per 16-0 ai ballottaggi del 9-10 giugno 2013 e quasi si vergogna. Si domanda il PD: è un bene o un male stravincere così? E che ne sarà del Governo, visto che è sostenuto da una coalizione che include anche il PDL? Abbiamo fatto un affare a vincere? Dov'è la fregatura? Dove abbiamo sbagliato stavolta?

    Certamente si tratta di un caso da studiare e analizzare, che certamente ha dei risvolti di tipo "generale nazionale", perchè se è pur vero che si tratta di Elezioni Comunali (Comuni di Roma, Brescia, Treviso, Imperia, Viterbo, Siena, Lodi, Avellino, Ancona, Barletta, ecc. ecc.) per cui contano i singoli candidati, è anche vero che un risultato di 16-0 a favore del PD è poco "probabile" per la statistica dei fenomeni casuali. Detto in atre parole: se il risultato è così omogeneo su tutto il territorio nazionale, e non "a macchie", allora un significato dietro c'è.

    Sul fenomeno del "Movimento 5 stelle" non è il caso di dilungarsi: era ampiamente previsto che la bolla di effimero consenso si sgonfiasse. L'avversario storico del PD non è Grillo, ma il PDL. E' con il PDL che si misura l'esito della sfida.
    Ballottaggi_9-10-giugno-2013_Roma
    Per rinfrescare la memoria a chi avesse distrattamente trascurato la notizia politica di questa settinana, ricordiamo che Ignazio Marino (PD) da questo lunedì 10-6-2013 è il nuovo sindaco di Roma (ha sconfitto Gianni Alemanno). Emilio Del Bono è il nuovo sindaco di Brescia (ha sconfitto Adriano Paroli); Giovanni Manildo è il nuovo sindaco di Treviso (ha sconfitto Giancarlo Gentilini); Bruno Valentini è il nuovo sindaco di Siena (ha sconfitto Eugenio Neri); ..e via di questo tono, per tutte le città coinvolte da questo turno di ballottaggi.
    Ballottaggi_9-10-giugno-2013_Siena-Treviso
    Che significa? Che tutti i candidati del PD sono brave persone e tutti i candidati del PDL sono degli incapaci e indegni? NO, mi rifiuto di credere a questo. Anche la statistica, la pura e mera statistica direbbe che no, ...che non è questo il motivo. Tutti i candidati, anche gli avversari, sono (salvo prova contraria, da dimostrare) brave persone, capaci e preparate. Ecco dunque che si sovrappone alle singole competizioni locali un filo conduttore nazionale: anche queste elezioni cioè hanno una "motivazione" che spinge gli elettori ad andare a votare oppure ad astenersi, motivazione basata su un sentimento di soddisfazione o insoddisfazione generale dei cittadini, che prescinde dalla bontà dei candidati sindaci.
    Corriere_2013-06-11_titolo

    Che cosa si può dire dunque del comportamento degli elettori? Semplicemente questo: che il PD non ha guadagnato nuovi voti, ha semplicemente tenuto i suoi. Invece il PDL non ha ricevuto voti a sufficienza perchè i suoi elettori non sono andati a votare, perchè non hanno sentito il "richiamo" dell'importanza dell'elezione, non hanno sentito stimoli. Qualcuno dice percè Silvio Berlusconi non si è impegnato a sufficienza in prima persona in questa campagna elettorale.
    Ma non è l'impegno o il disimpegno dei leader politici a fare la differenza: se il PDL ha la scusa di un "Berlusconi che è stato assente" cosa dovrebbe dire allora il PD che in questo momento non ha nemmeno un segretario ma solo un reggente provvisorio (cioè Guglielmo Epifani) in sella solo da pochi giorni? In risposta a questa domanda ecco che arriva la mia personale tesi: la differenza non la fanno i candidati locali e nemmeno i leader politici nazionali che li sostengono e li propagandano. La differenza la fanno gli elettori: quelli del PD, "la base", sono più appassionati alla politica, la seguono più assiduamente, con maggiore partecipazione, soffrono ma condividono, piangono ma partecipano, polemizzano ma parteggiano, si dividono talvolta ma allo scopo di un obiettivo in comune, criticano ma non scappano. E quando ci sono le elezioni, vanno a votare. Gli elettori di centro-destra invece si dividono in tue tipi: quelli che hanno le stesse caratteristiche degli elettori di centro-sinistra (cioè militanti che partecipano, si appassionano, soffrono, condividono, votano) e quelli che invece percepiscono la politica come una cosa lontana, aliena, avulsa dalla loro vita, sporca, una cosa che non risolve i problemi ma serve solo a risolvere i problemi di chi ci sta dentro. In altre parole, quelli che "la politica è un magna magna", quelli che "tanto sono tutti uguali", quelli che "tanto votare non serve, fanno come han voglia loro", quelli che "fanno solo i loro interessi e non i nostri". Quelli che: "Ah, perchè, si vota questa domenica?". Quelli che votano occasionalmente, solo se percepiscono che ne vale la pena.

    Qualcuno potrebbe non essere daccordo con me, e obiettare che questa mia descrizione di una presunta "differenza antropologica" tra elettori di destra e di sinistra è una forzatura ideologica che rasenta il "razzismo" culturale (potrei cioè prendermi del "razzista", l'epiteto più antipatico che mal riceverei), aggravata dal fatto che io personalmente non sono neutrale ma sono palesemente schierato, con tanto di orgogliosa tessera del PD in tasca.
    Chi obietta contro il mio ragionamento potrebbe avere le sue buone ragioni. Però si deve porre una domanda (e si dia una risposta): erano tutti degli inetti, i vari Alemanno, Paroli, Annoni, Marini, Cominetti, Preziosi, Gentilini, Neri, Alfarano, D'Angelo, ecc. ecc.? Oppure c'è qualcos'altro che non va? E cos'è questo qualcos'altro? Chi comanda nel PDL? Chi decide il come, il cosa e il perchè? E in che forma vi partecipano le donne e gli uomini che si riconoscono in questo schieramento?
    E' necessario che il centro destra italiano raggiunga una "maturazione" culturale e si liberi dalla "dipendenza" dal leader che lo ha tenuto prigioniero per un ventennio. All'Italia serve un centrodestra "normale", credibile, autorevole. Ma devono essere i suoi elettori a maturare (con il loro comportamento civico), non solo i politici.

    Ah... stavo dimenticando...!!!
    E' imbarazzante per noi includere in questa discussione di politica nazionale il discorso relativo alle Elezioni Comunali del Comune di Capriate San Geravsio. Anche Capriate è da sommare nel "conto" di queste elezioni stravinte dal PD? Imbarazzante rispondere: ufficialmente la Lista "una sola comunità" è una lista civica, indipendente dai tutti i partiti. E' inutile però nascondersi dietro un dito: è onestà doverosa dire che "il PD c'è", anche se non da solo, ...il PD appoggia e sostiene il gruppo che si è costituito a supporto dei consiglieri ed assessori chiamati dal 27 maggio 2013 ad amministrare la città. E' una presenza fatta di appassionata partecipazione, e non una "lobby". Una presenza discreta, fatta di cittadini con la voglia di dare il loro contributo di idee.
    E' una presenza per "dare" e non per "chiedere".

    Auguro a tutti i nuovi sindaci d'Italia (Roma e altre città) di poter governare al meglio, con il sostegno di una "base" che spero non faccia mai mancare la sua presenza e partecipazione.
    Lo diceva Gaber: libertà non è salire sopra un albero, libertà è partecipazione.
    Buon lavoro, cittadini!

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LIBRI DI MICHELE LECCHI
Una-piccola-poesia_immagine-piccolina_aa_vv_208
"Una piccola poesia"
Autori vari (fra i quali Michele Lecchi) con il coordinamento di Lucrezia Maggi, edizione Gennaio 2008, Kimerik editore.
ISBN: 978-88-6096-189-1


Una piccola poesia-2_icona-dal-sito
"Una piccola poesia Vol. 2"
Poesie di autori vari (fra i quali Michele Lecchi) con il coordinamento di Lucrezia Maggi, edizione febbraio 2009
ISBN: 978-88-6096-388-8
Prezzo: Euro 14,00
Categoria: Antologie
Anno 2009, Pagine: 152


Antologia-del-Concorso-di-emozioni_copertina-davanti
"Antologia del Concorso di Emozioni"
Autori Vari (fra i quali anche Michele Lecchi). Edizione Kimerik, Aprile 2007
ISBN: 978-88-6096-107-5
Categoria: poesie
Pagine: 168
N.B.: questo libro e' un estratto del "Concorso di Emozioni" promosso dal Blog Manuale di Mari e dal Blog degli Autori.
Il Blog degli Autori e' stato premiato al Premio il Molinello XII Edizione, marzo 2008.


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